Leadership e Governance

Babcock International Group si impegna a raggiungere gli standard più elevati in materia di governance aziendale. Al giorno d’oggi è più importante che mai dimostrare eccellenza nel nostro approccio all’etica aziendale e al controllo interno. Si prega di vedere la Sezione Governance del nostro ultimo bilancio.

Ulteriori informazioni

Tutto il CdA è responsabile nei confronti degli azionisti per il successo a lungo termine della Società. Questo comprende questioni di strategia, performance, risorse, standard di condotta e responsabilità. Sul CdA ricade inoltre la responsabilità ultima in materia di governance aziendale, a cui adempie direttamente oppure tramite i suoi Committee e attraverso la sezione Governance del Bilancio.

I Director vengono nominati tramite delibera ordinaria (cioè a maggioranza semplice dei voti espressi) in occasione di un’assemblea generale degli azionisti ordinari. Il Consiglio di Amministrazione ha anche il potere di nominare un Director, tuttavia una persona così nominata deve mettersi a disposizione per un’eventuale riconferma da parte degli azionisti alla prima assemblea generale annuale successiva alla sua nomina da parte del CdA.

In conformità con lo Statuto della Società, la legge applicabile e le eventuali direttive impartite dagli azionisti in assemblea generale, in assemblea generale i Director possono esercitare tutti i poteri della Società che non devono essere esercitati dalla Società stessa. Oltre a questa responsabilità collettiva, il Chairman, il Chief Executive e il Senior Independent Director hanno ruoli chiaramente definiti.

La Società dispone che i nuovi Amministratori non Esecutivi vengano informati in modo dettagliato sulle operazioni del Gruppo e che effettuino visite di familiarizzazione presso le principali sedi del Gruppo. Quando opportuno, la formazione dei nuovi Director è organizzata con fornitori esterni.

Gli Amministratori non Esecutivi possono in qualsiasi momento effettuare visite alle aziende del Gruppo o ai siti operativi, coordinate dall’ufficio del Company Secretary del Gruppo. Al CdA vengono regolarmente presentate le attività e le funzioni specialistiche del Gruppo.

La formazione come General Director è disponibile per tutti i Director. Il Group Company Secretary informa i membri del CdA in merito ai cambiamenti significativi della legge che riguardano i loro doveri di Director.

Babcock ha adottato una procedura formale in conformità al Companies Act del 2006 per la divulgazione, analisi, l’autorizzazione e la gestione dei conflitti di interesse effettivi e potenziali dei Director.

La procedura prevede che i Director presentino una segnalazione formale al CdA (tramite il Company Secretary) non appena vengano a conoscenza di un nuovo conflitto di interesse effettivo o potenziale, oppure nel caso in cui si verifichi un mutamento sostanziale che interessa uno dei conflitti di interesse già comunicati.

Eventuali conflitti di interesse segnalati da un Director vengono esaminati il prima possibile dal CdA. Il CdA valuta l’effettiva presenza di un conflitto o di un potenziale conflitto. In presenza di un conflitto effettivo o presunto, il CdA stabilirà se è nell’interesse della Società autorizzarlo e, qualora sia così, a quali condizioni. Nel formulare il loro giudizio in merito, gli altri Director tengono conto dei propri doveri generali nei confronti della Società.

Viene tenuto un registro di tutte le divulgazioni effettuate e dei termini delle eventuali autorizzazioni concesse. In qualsiasi momento, se ritenuto opportuno, le autorizzazioni possono essere revocate, o le condizioni alle quali sono state concesse possono essere modificate.

I conflitti di interesse potenziali autorizzati dal CdA vengono esaminati a cadenza annuale. Nel caso in cui sorgesse un effettivo conflitto su una particolare questione, vengono adottate misure di attenuazione (per esempio, la mancata partecipazione del Director interessato a tutte o a parte delle riunioni del CdA e la mancata divulgazione al Director stesso di documenti rilevanti).

Il CdA tiene annualmente un certo numero di riunioni periodiche, integrate di volta in volta da riunioni ad hoc per scopi specifici, ad esempio in relazione a specifiche acquisizioni. Esistono inoltre comitati del CdA, i cui dettagli sono disponibili qui.

Ogni anno il CdA analizza il proprio operato, quello dei suoi comitati e dei singoli Director. Tale analisi viene svolta a cadenza annuale con il supporto di un facilitatore indipendente o, ad anni alterni, del Company Secretary. Il processo prevede colloqui individuali riservati con ciascun membro del CdA e con altri dipendenti senior. Il risultato di questi colloqui viene riportato al Chairman e reso noto al CdA per essere discusso.